Tosse, raffreddori, muco…..a cura di Roberto Raddi

Scriviamo questo articolo prendendo spunto dal ricordo delle tossi che, nel periodo autunnale e invernale, disturbano bambini. adulti e anziani, per fare alcune considerazioni che vi sottoponiamo: così potrete riflettervi e magari metterle in pratica.L’intento è quello di suggerirvi alcune indicazioni relative all’alimentazione più appropriata per non ricorrere ai farmaci e per non ostacolare l’azione del rimedio consigliato (anche farmaco) al fine di meglio aiutare le persone che più di altre hanno problemi alle vie respiratorie superiori.
Purtroppo non è patrimonio della nostra coltura conoscere quali alimenti siano in parte responsabili dei malanni invernali per cui la raccomandazione è che se intendete prendere in considerazione quanto vi diremo lo facciate, non solo in occasione della manifestazione del malanno, ma magari con più elasticità tutto l’anno e soprattutto nel periodo estivo.
Vi riporto una sintesi del contenuto tratto dal libro “Curarsi in Casa” di Martin Halsey, edizioni “Un Mondo Leggero”. (Lo trovate alla Sana Gola di Milano www.lasanagola.com )

I polmoni sono uno dei principali organi di eliminazione e perciò sono anche gli organi dove il corpo facilmente accumula l’eccesso, nella speranza che venga eliminato (lo stesso discorso va fatto per la pelle, gli organi riproduttivi femminili e l'intestino crasso, tutti organi di eliminazione). Un’altra considerazione da fare quando si discute dei polmoni è la loro relazione con l'intestino crasso. Secondo la medicina orientale c'è una stretta relazione tra questi due organi per cui, quando uno non è in forma, anche l'altro presenta dei problemi. Tenendo a mente questo, possiamo dedurre che per molti tipi di tosse e problemi di muco nei polmoni occorra curare l'intestino crasso. Il paragrafo sui problemi digestivi ha una serie di consigli e rimedi per migliorare la funzionalità di questo organo.
Entrambi gli organi producono muco, come parte della loro normale funzionalità e quando sono disturbati, questo muco può essere eccessivo. I problemi tipici dei polmoni sono numerosi: da una tosse secca ad una con catarro spesso fino ad una condizione umida, acquosa come la bronchite, l'asma e condizioni allergiche. Includiamo anche i problemi ai seni nasali, in quanto parte del sistema respiratorio.

Raccomandazioni dietetiche
I cibi peggiori per i polmoni sono i latticini e lo zucchero e la maggior parte delle allergie con muco nei polmoni e nei seni nasali, asma inclusa, miglioreranno o mostreranno sintomi meno intensi, se evitate questi cibi. In generale sono da evitare o ridurre i cibi grassi e quelli zuccherati: cibi come lo yogurt, i gelati, il miele, la frutta tropicale, i succhi di frutta, le spremute d’arancia e pompelmo, i dessert fatti con olio, i dolcificanti e la farina (il Tiramisù per esempio), i prodotti da forno e troppi farinacei come la pasta e il pane che tendono a causare la formazione di muco nel corpo. E’ bene intendere che non vanno eliminati, ma ridotti e alternati in funzione anche della gravità del disturbo. Il riso è il cereale specifico per i polmoni e l'intestino crasso e può essere usato frequentemente per migliorare le condizioni dei polmoni. Le verdure a foglia verde sono come le foglie di un albero e le foglie sono come gli alveoli dei polmoni (ciascuno è responsabile per lo scambio dei gas) ed il consumo quotidiano di queste verdure beneficerà sia i polmoni, sia l'intestino crasso. In verità tutti i cereali e le verdure sono benefiche per i polmoni e l'intestino crasso, poiché sono ricche di fibre e forniscono un nutrimento equilibrato. Inoltre, come in ogni caso di problemi di salute, è importante considerare una varietà di cereali, di verdure e di stili di cottura. La questione della varietà è di essenziale importanza per i problemi ai polmoni, poiché possono essere ostinati e richiedere tempo per cambiare. Tra i diversi problemi di salute, quelli cronici ai polmoni sono tra i più lenti a cambiare e perciò, per accelerare questo cambiamento, avete bisogno di fornire al corpo differenti qualità di energia; ciò si può ottenere attraverso la scelta degli ingredienti e degli stili di cottura. È una buona idea usare regolarmente il riso (per esempio al mattino con la crema di riso) e le verdure verdi, ma è anche importante consumare molti altri tipi di cereali e verdure.
Per quanto riguarda i rimedi e la cura delle tosse, è importante ricordare che questi organi cambiano lentamente e a volte occorre molto tempo per alleviare i sintomi. Per chi soffre di tosse cronica o di debolezza ai polmoni in generale, è fondamentale migliorare la dieta, insistere e avere un po’ di pazienza. Il risultato ripagherà l’attesa!

Stile di vita
I polmoni sono organi di eliminazione, sia di gas sia di liquidi e per farli funzionare al meglio è importante dar loro l'opportunità di lavorare: quindi è consigliato molto esercizio all'aria aperta. Per questo motivo, la passeggiata quotidiana diventa d'obbligo per chi soffre di problemi cronici ai polmoni.

Frizioni
La pelle corrisponde ai polmoni e quindi frizionandola tutti giorni rafforzate i polmoni.

Rimedi specifici

Le radici di loto sono verdure che hanno un effetto specifico sui polmoni poiché contribuiscono ad eliminare gli accumuli di muco. In Italia si trovano, nei negozi di alimentazione naturale, solo in forma essiccata ed è necessario metterle in ammollo prima di usarle, sia come verdure per rafforzare i polmoni in modo continuativo, sia per preparare rimedi specifici a base di radici di loto. Questo è il primo rimedio da provare per le tosse. A volte funziona subito, nell' arco di pochi minuti, permettendo ad un bambino (o adulto) di dormire o rilassarsi. A volte non funziona subito e si può provare più volte al giorno per qualche giorno.

Decotto di radice di Loto secca
Ingredienti
10 gr. circa di radice di loto secca
1 ½ tazza d'acqua
un pizzico di sale o qualche goccia di shoyu
Procedimento: mettere a bagno nell’acqua fredda la radice di loto, finché è morbida, poi tritarla. Rimetterla nell'acqua di ammollo, aggiungere il sale o lo shoyu e portare a bollore. Lasciar sobbollire coperto per circa 15 minuti. Filtrare con un colino il liquido e berlo caldo.
Variante:
A) aggiungere un fungo shitake di media grandezza ammollato e tagliato a fette. Utilizzare anche l’acqua dell’ammollo
B) Aggiungere qualche goccia di succo di zenzero grattugiato verso la fine.

Tè Mu
Per la tosse "bagnata" questo tè aiuta ad asciugare il corpo e decongestionare i seni nasali.

Decotto di buccie di cipolla
Ingredienti
Bucce di 2 cipolle bionde biologiche
2 tazze di acqua
1 cucchiaio da cucina di malto d' orzo (facoltativo)
Preparazione: In una casseruola mettere l’acqua con le bucce, coprire e fare bollire piano per 10 minuti, fino a che l'acqua diventi di un colore ambrato, ed ecco il decotto per la tosse! Filtrare con un colino e berlo caldo. Ve lo garantisco funziona davvero, sia per bambini che per adulti. Per renderlo simile ad uno sciroppo, aggiungere un cucchiaio di malto.

Decotto di soia nera…. aiuta contro la tosse secca e la laringite.
Ingredienti:
1/2 tazza di soia nera
3-5cm. di alga kombu
5 tazze d'acqua
Procedimento: Unire tutto in una pentola e portare a bollore, ridurre lo fiamma, coprire e lasciare sul fuoco per 45 minuti o 1 ora. Filtrare e bere caldo 2-3 volte al giorno. La soia nera può essere utilizzata in cucina.
Variante
A) con 1/2 tazza di daikon secco
B) con 25% di daikon secco, 25% di radici di loto secche e un piccolo fungo shitake.

Bevanda di kuzu con prugna umeboshi e shoyu - (ume-sho-kuzu)
Questo rimedio rafforza l'intestino crasso e facilita l'eliminazione del muco, e siccome l'intestino crasso ha un rapporto speciale con i polmoni, rafforzandone uno abbiamo visto che si rafforza anche l’altro. Il kuzu è un addensante che si presenta in piccoli blocchetti di polvere bianca, con particolare effetto rinforzante sull’intestino. Si acquista nei negozi di cibo naturale e può essere usato quotidianamente in cucina. Le prugne umeboshi sono particolari albicocche giapponesi, messe sotto sale e pressate per 12 mesi. Hanno un effetto alcalinizzante, stimolano la digestione e la funzionalità del fegato.
Ingredienti
1 tazza di acqua fredda
1 cucchiaino colmo di kuzu sciolto in 2 grandi cucchiai di acqua fredda1
1 prugna umeboshi (eliminare il nocciolo e schiacciare la polpa)
1 cucchiaino di shoyu
Procedimento: Aggiungere il kuzu e la prugna umeboshi schiacciata all’acqua fredda e portare a ebollizione rimestando costantemente finché il liquido diventa trasparente e si addensa. Aggiungere lo shoyu e lasciar sobbollire un attimo. Bere caldo.

Succo di mela e kuzu
E’ il caso di chiamarlo dolce rimedio perché è delizioso. Rilassa profondamente gli organi interni, recando spesso sollievo a molti tipi di dolori causati da tensioni e rigidità del corpo anche di origine psicosomatica.Senza le spezie è indicato per gli stati di emicrania e se il mal di testa è nell’area attorno agli occhi o ai lati della testa potete aggiungere del succo di limone. Per gli stati influenzali vanno bene le spezie.
150 ml di succo di mela
1 cucchiaino di kuzu
2 pezzetti scorza di limone
4 chiodi di garofano (facoltativo)
1 pezzetto di stecca di cannella (facoltativo)
Mettere tutto in una piccola casseruola dal fondo spesso, mescolare bene con un frustino per sciogliere completamente il kuzu. Mettere sul fuoco e continuare a mescolare fintanto che il succo ridiventi limpido. Lasciare sobbollire per un minuto e servire.

La colazione del mattino
è un momento importantissimo per dare ai bambini e agli adulti una alimentazione nutrizionalmente completa e bilanciata. Non lo può essere di certo un succo di frutta, una macedonia, una spremuta d’arancia seguita da latte di soia o riso con i biscotti o uno yogurt, o merendine varie.Togliete senza indugio la spremuta (le ragioni potrete trovarle in alcuni concetti di macrobiotica) e se pensate di togliervi la vitamina C rassicuratevi. Rimpiazzatela con le verdure a foglia larga che potrete saltare con un cereale a pranzo e a cena
Riteniamo che la colazione più completa e bilanciata sia la crema di cereali di cui vi diamo la ricetta. Provate per almeno 10 giorni…poi ci saprete dire.

Crema di cereali
3/4 di tazza di riso integrale ben lavato
1/4 di tazza di un altro cereale: farro decorticato, orzo decorticato, avena, miglio…..ecc
5 tazze di acqua
1 presa di sale
Procedimento:
In un contenitore di vetro o ceramica mettete il riso e l’altro cereale e lavateli bene, scolateli dall’acqua e sempre nello stesso contenitore metteteli a bagno con 5 tazze di acqua per 8-10 ore. In una pentola a pressione mettete i due cereali, la stessa acqua dell’ammollo e una presa di sale. Portate a bollore, mettete il coperchio, sistemate tra la fiamma e la pentola lo spargifiamma di ghisa, abbassate il fuoco al minimo tanto da sentire appena il sibilo del vapore e lasciate in cottura per 60 min. Sfiatate e aprite la pentola, mescolate e trasferite il tutto in un contenitore di vetro richiudibile da mettere poi in frigo. Successivamente prelevate dal frigo quanto vi serve, ammorbidite la crema con 1-2 cucchiai di acqua, o tè kukicha oppure latte di riso o soia, riscaldatela quanto vi aggrada, travasatela in un piatto e aggiungete 1 cucchiaio di malto, 1 cucchiaio della composta che più vi piace, 1/2 cucciaio di semi di zucca 1/2 cucchiaio di semi di girasole, 1/2 cucchiaio di semi di sesamo, 1 cucchiaio di uvetta, o altra frutta secca (prugne, albicocche) o fresca. Se la colazione vi piace salata utilizzate la crema con delle zuppe di verdure

 

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